martedì 30 maggio 2017

Corsa, mountain bike e ancora corsa, il 24 giugno a Casterno arriva il Tapa Duathlon: ecco il video promozionale

Corsa, bici e ancora corsa. Per chi vuole doppiare. Per chi vorrebbe cimentarsi nel Triathlon, ma è scarso con il nuoto o ha poco tempo a disposizione per recarsi in piscina, ecco che arriva anche il Duathlon sotto casa.

Organizzato dal Tapascione Running Team di Robecco sul Naviglio è in agenda per il prossimo 24 giugno alle 18 nella frazione di Casterno a Robecco. Tre le frazioni di gara. Il primo giro di corsa da un chilometro e mezzo, la frazione in mountain bike con giro unico da 16 chilometri e l'ultima frazione di corsa da 6 chilometri.

Il percorso sarà distribuito per il 75% su sterato e il rimenente su asfalto.

domenica 28 maggio 2017

Da Giorgio Calcaterra ai sette Tapascioni di Robecco: per tutti un'impresa, il traguardo dei 100 KM del Passatore

Ben vengano gli atleti come Giorgio Calcaterra che anche quest'anno si è aggiudicato la 100 chilometri del Passatore da Firenze a Faenza. Vederlo correre smbra quasi non faccia fatica. Ha chiuso in sette ore.

La prima donna è stata Nikolina Sustic che ha impiegato mezzora di più. Nemmeno tanto. Hanno dimostrato di avere una resistenza fuori dal comune. Dietro sono arrivati gli amatori. Per tutti è stata un'impresa. Un'esperienza che rimarrà per sempre nei ricordi.

I sette del Tapascione Running Team di Robecco (Claudio Ateri, Carlo Barbafiera, Lucio Bordin, Santo Pagano, Massimiliano Razzini, Michele Romano e Fabio Ticozzelli) hanno sofferto, hanno lottato, hanno vinto la stanchezza fisica e mentale e alla fine sono arirvati a Faenza. A loro i nostri applausi...

sabato 27 maggio 2017

In diretta la 100 chilometri del Passatore

Ecco la diretta chilometro dopo chilometro da Twitter della 100 chilometri del Passatore:

Trail running e sky running: Cristiano Oldani del negozio Brigante Style di Inveruno ci spiega cosa sono e come si affrontano (VIDEO)

Addio asfalto, benvenuta natura. Il trail running e lo sky running sono la nuova frontiera. A patto di affrontarli con allenamento e attrezzature adeguate. Ne parliamo con Cristiano Oldani, titolare del negozio Brigante Style di Inveruno, ambiente tutto dedicato al runner. Cristiano nella sua 'carriera' ha cominciato con la strada, ma da un po' di tempo a questa parte si è innamorato del trail running. La corsa in montagna, molto diversa dalla corsa su strada.

E' lui a spiegarci in cosa consistono queste discipline: "Lo sky running normalmente si corre su distanze più brevi, presenta dislivelli impegnativi e passaggi particolarmente difficoltosi. Il trail running si avvicina maggiormente alla corsa su strada, salvo che si corre in ambiente spesso montano. Sono corse molto più lunghe e anch'esse presentano dislivelli impegnativi". Cristiano ha partecipato a numerose gare di trail running. Le più belle? Senz'altro quelle del circuito UTMB, l'Ultra Trail du Mont Blanc. Ma anche il Tor des Geants che, gara che pur non essendo stata fortunata rappresenta senz'altro un'esperienza unica da ripetere per Cristiano. Come ci si allena per il trail running, specie per chi vive in pianura dove le condizioni non sono certo ideali?

"Bisogna fare dei sacrifici - continua Cristiano - e trasferirsi dove si trovano queste condizioni. Noi, tutti i martedì alle 19.30, partiamo dal negozio di Inveruno alla volta del Campo dei Fiori di Varese dove possiamo affrontare delle simulazioni. E quasi tutte le domenica siamo in montagna a correre". L'importante, raccomanda Cristiano, è l'attrezzatura. Le scarpe da trail sono diverse da quelle per la corsa su strada. E serve abbigliamento adeguato perchè in montagna le condizioni sono mutevoli. Benvenuta montagna. Ma la montagna va rispettata e affrontata con umiltà. Queste sono le regole fondamentali da tenere presenti nello sky e nel trail running.

 

venerdì 26 maggio 2017

100 chilometri del Passatore: oltrepassare i propri limiti in una corsa unica

U
na volta lessi un libro in cui si diceva che nella corsa le distanze, corte o lunghe che siano, sono un fattore del tutto soggettivo. Nel senso che un runner può essere appagato a correre un chilometro, un altro deve correrne dieci, un altro ancora ne deve fare cento.

Ma cento chilometri sono una distanza ultralunga. E' dura percorrerli in bicicletta, figurarsi a piedi. Non so se sia sufficiente prepararla adeguatamente perchè in una cento chilometri il fisico viene sottoposto ad uno stress enorme e in un lasso di ore prolungato può accadere di tutto. Domani, sabato, va in scena una gara mitica nel panorama delle ultramaratone. E' la 100 chilometri del Passatore. Da Firenze a Faenza, partenza alle 15 e arrivo quando è buio. Per alcuni ci sarà da rimanere sulle gambe per 12, 13, 14 ore e anche di più prima di raggiungere il traguardo. Un'impresa nel vero senso della parola.

Sono ben sette gli atleti del Tapascione Running Team di Robecco, la società alla quale appartengo, che si cimenteranno in questa prova. Vera sfida contro i propri limiti. Sono Claudio Ateri, Carlo Barbafiera, Lucio Bordin, Santo Pagano, Massimiliano Razzini, Michele Romano e Fabio Ticozzelli. A loro il nostro in bocca al lupo!

lunedì 22 maggio 2017

Un'ora in pista a Vittuone: banco di prova importante per conoscere la propria condizione

Correre per un'ora in pista rappresenta sicuramente un banco di prova che fornisce utili indicazioni sulla tua forma fisica. E così anche quest'anno ci siamo ritrovati in quel di Vittuone per la classica 12 X 1 ora in pista organizzata dall'Atletica '99 Vittuone. Ho scommesso che avrei corso per poco più di 13 chilometri e così è stato. Non c'è che dire.

Conosco il mio fisico e i miei limiti alla perfezione ormai. Tredici chilometri e duecento metri il mio risultato finale, direi soddisfacente. Senza faticare più di tanto. Con le condizioni meteo che in 60 minuti sono cambiate repentinamente, passando dalla pioggerella al nuvoloso per finire con il sole cocente. Dalle 12 alle 13. Nel complesso è stata una manifestazione ben riuscita che ha visto primeggiare l'Atletica Trecate, seguita da Nuova PPS Solaro, dal Tapascione Running Team di Robecco sul Naviglio (la mia squadra, ne presentavano addirittura 5!), Quelli della via Baracca e Quelli del martedì (l'altra mia squadra, anche se non è proprio una squadra, ma un mix). Tra i singoli strepitoso come sempre, anche se dice di non essere al top, Fabio de Angeli con 16km e 600 metri e un altrettanto strepitoso Daniele Valenti con 16km.

Penso che la passione che ci mettano in questo sport sia addirittura superiore al loro talento. Li vedo allenarsi in pista al martedì ed è proprio così. Per i risultati finali basta cliccare sul sito di riferimento e troverete ogni secondo di ogni singolo giro di ogni partecipante. Ormai ogni passo di corsa che facciamo viene minuziosamente cronometrato. Ora, per il sottoscritto, l'appuntamento sarà a Carpenzago. Mi pare il 30 di maggio verso le 20. Ma devo controllare il calendario...

venerdì 19 maggio 2017

A Vittuone si corre in pista per la 12 X 1 ora

Da un paio di settimane ho ripreso a fare le ripetute in pista al campo sportivo di Boffalora sopra Ticino, ma ovviamente sono ancor alontano dal raggiungere una condizione discreta. Nonostante tutto sabato mi presenterò al via della 12X1 ora in pista a Vittuone, organizzata dall'Atletica '99 Vittuone.

L'orario non è favorevole, dalle 12 alle 13 (ma è l'unico che potevo permettermi), la condizione nemmeno, quindi speriamo bene. E' la terza volta che prendo parte a questa competizione. L'anno scorso ho chiuso con 13 chilometri esatti, mentre nel 2015 ho sfiorato i 14 chilometri. Come sempre sarà una competizione per modo di dire, nel senso che ognuno farà la corsa che vuole. A passo veloce o lento. Ci sarà anche chi rimarrà sulle gambe per ben 12 ore filate, camminando o correndo lentamente. Non fa per me.

L'importante, al momento, è riuscire a mettere chilometri nelle gambe e fare un allenamento veloce la settimana.