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sabato 14 novembre 2015

Cross a Vaprio d'Agogna


Il primo cross del poker Novarese a Vaprio d’Agogna si è disputato sabato scorso in una bellissima giornata di sole. Cosa che non mi ha disturbato affatto visto che io e il fango non andiamo d’accordo.
Eravamo in quattro Tapascioni al via e circa duecento concorrenti in tutto. Erano tre giri abbastanza pesanti e, alla fine, ho chiuso i 6,5 km a 4’23” di media. Primo tra i Tapa…
I tempi
 

venerdì 20 febbraio 2015

Gareggiare al cross dei 5 Mulini: vera lezione di vita per chi ama correre

Quando mi sono svegliato domenica scorsa e ho guardato fuori dalla finestra ho cercato di intravedere un motivo. Uno solo che mi facesse capire perché, invece di starmene a letto con una temperatura di zero gradi, pioggia e neve, me ne dovessi andare al cross dei 5 Mulini in quel di San Vittore Olona. Perchè ho scelto la corsa come hobby e mi voglio massacrare in un cross, che non è certo la mia specialità, dove il fango la farà da padrone? Faccio colazione con fette biscottate e marmellata ed esco di casa tra gli insulti di mia mamma. Ci troviamo io, Davide, Luca e Carlo del Tapascione Running Team al parcheggio del Giardineria. E partiamo con la macchina (prossima alla rottamazione) di Davide alla volta di San Vittore Olona. Il tragitto è da paura. Mentre percorriamo la provinciale per Legnano imperversa una vera bufera di neve.

La domanda torna spontanea e si moltiplica per quattro: ma chi ce lo fa fare? Arriviamo al ritrovo. Ritiriamo i pettorali e ci guardiamo attorno. Mi ricorda il campo invernale di quando ero militare negli Alpini. Riscaldamento decente, manco a parlarne. Solo duecento metri a disposizione. Sono le 9.30 circa e ci invitano a sostare nella tenda in attesa del nostro turno. E’ nella tenda che mi riempio di sensazioni positive e comincio ad essere felice di trovarmi in quel posto. Ci sono atleti navigati. Tutti forti, ma nessuno che ‘se la tira’. Si ride e si scherza insieme. Il più forte insieme al meno forte. Ho conosciuto ex campioni che oggi corrono nelle categorie amatoriali e si divertono come il primo giorno che hanno iniziato a gareggiare. Per me è un onore correre con loro.

Partiamo. E sprofondiamo subito in una piscina di circa venti metri con l’acqua che sfiora le ginocchia. E poi il fango lungo tutto il percorso. Fino all’ingresso nel mulino, forse l’ultimo tratto dove correre era possibile, nonostante tutto. Siamo all’ultimo giro, a pochi metri dal traguardo vengo raggiunto da Luca. Mi stacca di qualche metro per aspettarmi all’arrivo. Ero esausto. Ci diamo la mano e superiamo insieme la linea del traguardo. Non siamo nemmeno ultimi, dietro di noi c’è altra gente che arriva. Mi guardo. Sono impaltato anche nei capelli. Ho le scarpe da buttare. Ero forse l’unico a non aver usato le chiodate.

Finisco la corsa e scopro di aver capito cosa mi spinge a correre anche in condizioni avverse. Anche in gare dove non avrò mai una possibilità su un miliardo di arrivare tra i primi. E’ la voglia di dire a me stesso che ce l’ho fatta. Un’altra volta la corsa diventa lezione di vita. E allora continuiamo a correre finchè la fortuna ce lo consente. (nelle foto fasi del riscaldamento, io ho il pettorale n° 66 e la fine corsa con Luca)

venerdì 2 gennaio 2015

Il mio blog dedicato al running: ultima gara del 2014 il BBCross di Boffalora Ticino

Apro questo blog dedicato alla mia passione per la corsa a piedi con l’ultima gara alla quale ho partecipato nel 2014. Il BBCross di Boffalora sopra Ticino. Premetto che i percorsi sterrati, i sentieri, le salite e tutto il resto non sono certo il mio forte. Ma visto che correre è la mia passione di fare il bel tempo e di piazzarmi bene in classifica mi importa relativamente. E allora ho provato. Ecco qui sotto la cronaca dell’evento, avvenuto pochi giorni prima di natale, che ho scritto su il Giorno e su OkNotizia:

Percorso durissimo per i partecipanti alla prima edizione del ‘BB Cross’ a Boffalora sopra Ticino disputatasi sabato pomeriggio con partenza e arrivo agli impianti sportivi di via Giulini. Discreta partecipazione di atleti di livello e percorso (poco meno di 5km) che ha visto due giri selettivi tra i sentieri della valle del Ticino. Con saliscendi impegnativi e una rampa dove correre era pressochè impossibile. Alla fine, come ha detto lo speaker della manifestazione, Andrea Maltagliati, non ha vinto, ma ha stravinto il fortissimo Fabio De Angeli che ha corso praticamente da solo. Prestazione che ha evidenziato l’ottimo stato di forma dell’atleta del Tapascione Running Team di Robecco sul Naviglio impegnato ora a rifinire la preparazione in vista del Cross del Campaccio di inizio 2015. Tra le donne ha primeggiato Elena Begnis dell’Atletica Miotti Arcisate, nel varesotto.